Statistiche che dovrebbero influenzare le tue strategie di video marketing

Tra tutti gli strumenti di marketing che hai a disposizione, qual è il più accessibile, versatile, accattivante, informativo, persuasivo e condivisibile? Ovviamente il video! Il video è uno dei tool in più rapida crescita online e sta diventando il mezzo principale per interagire con i clienti e un elemento essenziale delle strategie di marketing. Se hai ancora qualche dubbio, ecco alcune delle ultime ricerche che mostrano come il video stia aumentando il valore del brand, le conversioni, il traffico e molto altro.

 

1. Il video è il tool più utilizzato

Cisco prevede che i video (sia business che consumer video) rappresenteranno l’82% del traffico totale entro il 2022. Nel suo sondaggio sulle tendenze dei media digitali del 2018, Deloitte ha evidenziato che, settimanalmente, le persone guardano contenuti video per lo stesso tempo che passano a lavorare (circa 38 ore alla settimana)! Le statistiche più recenti su YouTube mostrano che ogni giorno vengono guardati oltre un miliardo di ore di video. Su Facebook, le persone interagiscono di più con i post contenenti video che con altri tipi di contenuti. Sulla piattaforma, infatti, il video presenta tassi di coinvolgimento del 59% più alti rispetto ad altri tipi di post (secondo Buzzsumo, i video hanno addirittura superato i post contenenti foto di oltre il 70%).

Queste statistiche evidenziano come il video sia sempre più un canale immediato, efficace e popolare. Tutti dovrebbero implementare strategie di video marketing.

Nel suo report riguardante le tendenze globali dei consumatori, Hubspot ha rilevato che il video è la forma di contenuto preferita per il 54% degli intervistati, seguito da e-mail e newsletter (46%), immagini social (41%), articoli di blog (18%) e contenuti scaricabili come PDF (17%). Lo stesso report ha evidenziato che quando si tratta di video, gli spettatori hanno maggiori probabilità di vederlo fino in fondo.

 

2. Video vs testo

Quando la scelta è tra testo e video, il video vince sempre. Secondo Hubspot, “quando i contenuti testuali ed i contenuti video si trovano nella stessa pagina, il 70% degli utenti sceglie il video per sapere di più circa un prodotto o un servizio.”

Ci sono molte ragioni per cui gli utenti scelgono il video rispetto al semplice testo. Non sorprendentemente, il tempo è un fattore chiave. Ci vuole più tempo perché il nostro cervello elabori testo e immagini, mentre i video vengono elaborati molto più velocemente (secondo Hubspot, 60.000 volte più velocemente)! Forrester sostiene che un minuto di video vale 1,8 milioni di parole: quanto tempo impiegheremmo per elaborare 1,8 milioni di parole?

La lettura di un testo richiede che il nostro cervello elabori il significato e l’intenzione del testo in generale, che deve anche essere abbastanza accattivante da invogliarci a continuare a leggere. Ioltre, quando il testo è l’unico mezzo, è facile che il messaggio possa essere frainteso. I ricercatori dell’UCLA hanno scoperto che altre forme di comunicazione – quelle che possono essere veicolate solamente con il video, come ad esempio espressioni facciali, tono della voce o linguaggio del corpo – sono di gran lunga migliori nel trasmettere un messaggio rispetto alle sole parole. Altri studi dimostrano che le persone, dopo tre giorni, sono in grado di ricordare ben il 65% del contenuto video.

Non basta, ci sono altre ragioni per implementare strategie di video marketing.

 

3. Il potere della persuasione del video

Uno degli obiettivi chiave di tutte le strategie di video marketing è persuadere il pubblico a intraprendere un’azione. Questo potrebbe essere fondamentale come mantenere i potenziali clienti sulla tua pagina, motivandoli a fare clic su un post del blog o scaricare un white paper o, ancora meglio, ad acquistare il tuo prodotto o servizio. Nel mondo odierno, a causa di un sovraccarico di informazioni, c’è una vera e propria lotta per vincere il tempo e l’attenzione dei tuoi clienti. I marketer devono scegliere dove concentrare i loro sforzi.

Secondo Gartner, le aziende dovrebbero implementare strategie di video marketing che si concentrino sulla creazione di contenuti che semplifichino il processo di acquisto. In una recente conferenza, i dirigenti Gartner hanno sottolineato che le organizzazioni devono concentrarsi sui contenuti che “guidino i clienti attraverso attività di acquisto critiche”, invece di concentrare gli sforzi sui contenuti progettati per intrattenere.

Il video può essere uno strumento efficace per comunicare informazioni pratiche. Hubspot afferma che guardare un video fa sì che il 64% dei clienti abbia maggiori probabilità di acquistare. Sempre da Hubspot:

  • I video dei prodotti possono aumentare gli acquisti del 144%
  • Quasi il 50% degli utenti cerca video relativi a un prodotto o ad un servizio prima di recarsi in negozio
  • 4 consumatori su 5 ritengono che i video dimostrativi siano molto utili

I marketer stanno prendendo sempre più atto della potenza del video e dell’importanza delle strategie di video marketing. Le ultime statistiche di YouTube mostrano che i canali già di successo sulla piattaforma (quelli con guadagni di cinque e sei cifre) hanno visto aumentare i loro guadagni del 50% e del 40% rispetto all’anno precedente. Il Content Marketing Institute, Content Marketing Marketing 2019 per il Nord America, ha rilevato che i marketer B2B hanno aumentato il loro uso di contenuti audio/video come video, live streaming e webinar di oltre il 60% rispetto allo scorso anno.

 

4. I video generano traffico verso il tuo sito web

Quando si tratta di trovare un prodotto, un servizio o una consulenza, dove vanno i consumatori? Su Google!

Google detiene oltre il 90% della quota di mercato a livello globale. Secondo Pardot, oltre il 70% degli acquirenti che fanno ricerche per ottenere maggiori informazioni prima di procedere con un acquisto, lo fa con Google. Pertanto, non sorprende il fatto che l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) – i processi per assicurarsi che le tue pagine e i contenuti stiano effettivamente indirizzando il traffico al tuo sito Web – sia una delle principali priorità del marketing.

Ma non è solo il testo ad alimentare il SEO. I video sono un potente driver del traffico verso un sito Web. Le immagini e la narrazione trasmesse in video sono in grado di catturare l’attenzione degli spettatori e mantenerli coinvolti. Questo vuol dire che rimarranno più tempo sulla tua pagina e questo è sempre un bene per SEO in quanto restituisce valore al motore di ricerca, che migliorerà il posizionamento delle tue pagine.

Poiché il video è altamente condivisibile, soprattutto quando si dispone di contenuti mirati di alta qualità, aumenta le possibilità di ottenere più visualizzazioni e collegamenti sulle pagine: altro vantaggio per il SEO. Non sei ancora convinto? Ecco altre statistiche da Hubspot:

  • Il video ha 50 volte più probabilità del semplice testo di generare risultati di ricerca organici
  • Un post sul blog con video potrebbe aumentare il traffico di ricerca organica di oltre il 150%
  • L’80% delle persone guarderà un video su una pagina rispetto al 20% che leggerà il testo

L’anno scorso i video sono stati visualizzati in snippet in primo piano su Google. Quando un utente fa una domanda nella barra di ricerca di Google, gli snippet in primo piano sono il modo in cui Google fornisce una risposta alla domanda, che può essere un estratto o uno snippet da una pagina web. Gli spettatori possono ottenere la risposta alla loro domanda direttamente nella pagina dei risultati di ricerca. I video che appaiono nei risultati sono chiamati clip in primo piano e mostrano la risposta alla domanda in una breve videoclip. Hubspot ha recentemente analizzato 165 clip in primo piano e ha identificato alcune caratteristiche importanti che influenzano la rilevanza.

 

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