Business to Employee: come aumentare retention e benessere sul lavoro con gli strumenti digital

Il B2E (Business-to-Employee) è un insieme eterogeneo di misure adottate a livello aziendale che riguarda le dimensioni di recruiting, onboarding, team building, formazione, strumenti di condivisione delle risorse interne e fidelizzazione degli impiegati. Tipicamente, la prima dimensione analizzata e riconosciuta all’interno dell’ottica B2E è quella dei sistemi di comunicazione interna (la intranet aziendale con cui accedere, per esempio, alle directory contenente dati di supporto clienti).

La Employee Experience è una delle dimensioni più importanti per quanto riguarda l’intera Customer Experience, in quanto l’esperienza d’acquisto viene condizionata in modo deciso da come i dipendenti dell’impresa si inseriscono. Inoltre, l’opinione dei dipendenti, espressa anche attraverso portali come GlassDoor, risulta essere importante per l’intera brand reputation.

In questo blog andremo ad identificare gli aspetti principali del B2E come forma di miglioramento del rapporto azienda-dipendente. Inoltre, vedremo come possono evolvere i sistemi di comunicazione interna, che potranno servirsi di strumenti simili a quelli che generalmente vediamo nel mercato B2C.

 

Curare le persone, l’asset più importante di un’impresa

Forbes sottolinea come nelle imprese in cui manca una cultura aziendale orientata alle persone, HR significa buste paga, copertura dell’organico e gestione dei benefit. I dipendenti spesso non sanno nemmeno chi si occupa del cosiddetto engagement aziendale, ovvero la capacità di coinvolgimento del dipendente all’interno della vita aziendale.

Ciò si viene a collegare all’Employee Retention, ovvero la capacità di un’impresa di saper mantenere un rapporto stabile e duraturo con i propri talenti, evitando così un eccessivo turnover interno e garantendo una continuità alle attività aziendali. Un eccessivo ricambio a livello di forza lavoro risulta in costi di ricerca di un nuovo dipendente. Non vanno d’altra parte dimenticati i costi affondati che risultano dagli investimenti su un dipendente che poi lascia l’impresa.

 

Oltre la retribuzione: benefit e ambiente di lavoro

La retribuzione non è sufficiente a determinare il livello di engagement. Orario di lavoro flessibile, telelavoro, un piano pensionistico e di welfare adeguato sono elementi non collegati direttamente ai guadagni che risultano avere un grande impatto nella decisione di accettare un incarico o andare in un’altra impresa.

Il lavoro è fatto anche delle persone e degli ambienti che abbiamo intorno: una cultura inclusiva, ma anche spazi di lavoro ben progettati risultano essere determinanti nella valutazione dell’impresa da parte di un dipendente, specialmente nel caso di onboarding di talenti alla ricerca di un luogo di lavoro stimolante dal primo giorno.

 

Formazione e percorsi di crescita

Secondo CIO, la promozione dei dipendenti va di pari passo con la formazione. Addirittura, in un sondaggio effettuato tra professionisti operanti negli Stati Uniti, l’80% degli intervistati dichiara che il pagamento di corsi di formazione risulta essere uno dei principali motivi per rimanere all’interno dell’impresa in un periodo di 5 anni.

In questo aspetto, possono venire in soccorso il B2E e gli strumenti che esso mette a disposizione delle imprese:

  • Comunicazioni interne aziendali: attraverso la intranet, è possibile comunicare la presenza di contenuti interni utili per tutti i processi interni;
  • Centro di formazione aziendale: risulta essere una delle soluzioni preferite dalle imprese, in quanto la standardizzazione della conoscenza e l’adozione di codici interni chiari e comprensibili a tutti risulta essere uno degli elementi di successo delle imprese globali

 

La comunicazione impresa – dipendente: un fattore centrale per una relazione di successo

La comunicazione è il punto centrale del B2E, nonché fattore che determina il successo, o il fallimento, di ogni iniziativa. Capgemini sviluppa il concetto di Business to Employee listening, cioè un approccio che risulta essere analogo a quello del customer journey mapping, andando tuttavia ad identificare quali sono i touchpoint di riferimento dell’esperienza del dipendente all’interno dell’impresa.

Il primo passo che viene proposto in questo approccio è quello della definizione delle domande da prendere in esame, a cui segue un momento di raccolta di informazioni. Queste forme di ascolto del dipendente possono assumere le forme più diverse:

  • Monitoraggio dei social, andando a controllare ciò che i dipendenti postano;
  • Mystery employee: analogamente ai mystery shopper per quanto riguarda la prospettiva consumer, possono essere nuovi dipendenti che raccontano la loro esperienza ovvero persone che vengono inserite per un breve periodo di tempo nei livelli inferiori;
  • Focus group: in cui i dipendenti svelano in maniera chiara e strutturata il loro punto di vista sul loro lavoro;
  • Sondaggi: costruiti sulla base dei quesiti individuati, questi sondaggi possono essere somministrati online o tramite intervista.

Combinando le informazioni raccolte empiricamente con i dati a disposizione dell’impresa, come ad esempio quelli di utilizzo dei sistemi interni, si può avere una fotografia molto ampia delle attività interne d’impresa e la possibilità di adottare cambiamenti davvero incisivi. Anche nel caso in cui l’impresa abbia una dimensione internazionale, attraverso le metodologie dei big data.

I risultati in termini di soddisfazione dei dipendenti sono identificabili nei seguenti punti:

  • Comunicazione impresa-dipendente migliorata: con accesso in ogni momento e in ogni circostanza a dati utili per le attività in corso, con la possibilità di avere un miglioramento del rapporto tra dipendenti e impresa, laddove la capacità di feedback risulta essere migliorata;
  • Knowledge management migliorato: una migliore condivisione dei contenuti interni rende più efficiente il lavoro e rende migliore il teamwork.

La qualità dell’esperienza sul posto di lavoro incide sulla decisione del dipendente di appartenere alla company, per cui è necessario mettere in atto alcune best practices per poter creare un circolo virtuoso favorevole, in linea con gli obiettivi e le strategie d’impresa.

 

Una comunicazione personalizzata per i sistemi interni

Un passo successivo nella comunicazione d’impresa è quello dell’invio di messaggi personalizzati ai dipendenti, sfruttando le capacità che la tecnologia moderna permette di raccogliere dati internamente e inviare tramite la intranet aziendale delle comunicazioni dedicate.

Uno degli esempi è quello del video che Doxee ha prodotto per le comunicazioni ai dipendenti via intranet a Poste Italiane. Il welfare aziendale risulta essere uno dei grandi temi della trasformazione del lavoro di questi anni e le imprese vogliono fornirsi di strumenti adatti a comunicare misure che vanno a vantaggio del dipendente.

All’interno del video personalizzato, vengono presentati in tre punti le opzioni in materia di welfare aziendale presentate a tutti i dipendenti del gruppo, tramite il versamento del conguaglio del premio di risultato 2018.

Nel video, vengono presentate tutte le possibilità di destinazione del welfare, dal rimborso spese nell’anno precedente, fino ai buoni spesa e ai voucher. Con questo strumento, i singoli dipendenti posso decidere in maniera rapida ed immediata come usufruire del welfare aziendale. La tecnologia di Doxee Pvideo® permette una grande facilità d’uso per gli utenti e la capacità di raccolta dati in tempo reale per le imprese.

 

Il futuro del delle imprese è nel B2E

Le prospettive di sviluppo del B2E risultano essere molto ampie. Andando per punti, possiamo focalizzare l’attenzione su due aspetti che inducono le imprese ad investire nei sistemi B2E:

  1. Dimensione globale: la capacità di comunicare in tempo reale con i propri dipendenti in tutto il mondo in maniera standardizzata è ormai necessario per poter sopperire alle necessità di pianificazione e di strategia;
  2. Composizione della forza lavoro: specialmente per quanto riguarda il mondo dell’IT, la carenza di personale specializzato, unita ai trend demografici, diventa una sfida per tutte le imprese.

Fornire strumenti efficienti e mettere in atto forme efficaci di employee retention, sarà determinante per la continuità di business.

 

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