Le istituzioni pubbliche e le aziende private che operano nel settore dell’Healthcare, da anni sfruttano i progressi dell’evoluzione tecnologica per migliorare la cura dei pazienti, semplificare l’operatività, aumentare la sicurezza e far crescere i risultati economici. È in questo contesto che il cloud computing si è progressivamente affermato come tecnologia chiave, in grado di offrire importanti benefici sia a chi fornisce servizi sanitari sia a chi li riceve. 

Attraverso la rete (il “cloud”, appunto), la cloud technology fornisce alle organizzazioni sanitarie una vasta gamma di servizi informatici. Sfruttando il cloud computing, gli operatori sanitari possono archiviare e accedere in modo sicuro a enormi quantità di dati, semplificare i flussi di lavoro, migliorare la collaborazione e accedere a strumenti analitici avanzati per supportare il loro processo decisionale. Una ampia e semplificata accessibilità alle informazioni mediche riguarda anche i pazienti, che possono utilizzare gli strumenti digitali a loro disposizione per esercitare un maggior controllo sulle decisioni sanitarie che li riguardano (per esempio: tramite connessione Internet le cartelle cliniche, i risultati dei test e i piani di trattamento sono facilmente consultabili anche da remoto). 

I vantaggi offerti dal cloud nel settore sanitario sono notevoli e molteplici. In questo articolo abbiamo provato a descriverli.

 

10 vantaggi del cloud computing nel settore Healthcare 

Secondo quanto riportato da Research and Markets, la dimensione globale del mercato del cloud nel settore sanitario ha raggiunto un valore di 37,14 miliardi di dollari nel 2022 e si prevede che crescerà ulteriormente a un tasso del 15,60% per i prossimi otto anni, fino a raggiungere un valore di 136,92 miliardi di dollari entro il 2031. Se il valore di mercato cresce a ritmi così sostenuti è perché i benefici prodotti sono reali e in continua espansione. 

La migrazione al cloud può aiutare le organizzazioni a migliorare la sicurezza dei dati, aumentare la produttività e l’efficienza dei processi semplificando la propria infrastruttura IT, mantenere la continuità di servizi vitali, favorire la partecipazione dei pazienti al loro proprio percorso di cura. 

Proviamo ad approfondire.

Accessibilità e mobilità migliorate

Uno dei principali vantaggi della tecnologia cloud nel settore sanitario è la possibilità di accedere a dati e applicazioni critici da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Gli operatori sanitari non sono più vincolati a luoghi o dispositivi specifici. Questa maggiore mobilità consente a medici e infermieri di accedere alle cartelle cliniche dei pazienti, collaborare ai piani di trattamento e persino condurre appuntamenti di telemedicina da remoto. 

Anche i pazienti beneficiano di un maggiore accesso alle proprie cartelle cliniche, che porta a un processo decisionale più informato e a un maggiore coinvolgimento nella loro propria assistenza sanitaria.

Maggiore sicurezza dei dati

La sicurezza dei dati è una priorità assoluta nel settore sanitario e la tecnologia cloud, combinando più tecnologie per proteggere dati e  applicazioni, offre robuste soluzioni per tutelare la privacy dei pazienti. I fornitori di servizi cloud investono molto in misure di sicurezza per salvaguardare i dati da accessi non autorizzati o violazioni, per esempio archiviandoli su un server remoto, o attraverso crittografia, firewall e monitoraggio continuo. Le soluzioni basate su cloud consentono inoltre alle organizzazioni sanitarie di mantenere una rigorosa conformità alle normative di settore.

 

Scalabilità e flessibilità

La scalabilità si riferisce alla facilità con cui l’infrastruttura IT di un’azienda può essere ampliata quando è necessario crescere e ridotta se la crescita rallenta o si arresta. Il cloud computing, che consente alle aziende di configurare server virtuali su richiesta e di utilizzarli secondo necessità, è inerentemente scalabile. 

Anche le organizzazioni sanitarie spesso sperimentano fluttuazioni nei requisiti di archiviazione ed elaborazione dei dati e la tecnologia cloud offre la scalabilità e la flessibilità necessarie per adattarsi alle loro mutevoli esigenze. Con le soluzioni basate sul cloud, gli operatori sanitari possono facilmente aumentare o ridurre le proprie risorse, assicurandosi di disporre della potenza di calcolo e della capacità di archiviazione necessarie per i loro specifici bisogni. Questa agilità consente, per esempio, di rispondere rapidamente all’aumento del volume dei pazienti o all’avvio di nuove iniziative di ricerca. 

 

Efficienza 

La manutenzione dell’infrastruttura IT tradizionale può essere costosa, con spese relative all’approvvigionamento, alla manutenzione e agli aggiornamenti dell’hardware e dei software. La tecnologia cloud offre un’alternativa più conveniente. Gli operatori sanitari possono passare a un modello di spesa operativa in cui pagano solo le risorse che utilizzano: a costi iniziali inferiori corrisponde la possibilità di aumentare o diminuire in base alle esigenze. Questa efficienza in termini di costi si estende alle licenze software: poiché molte applicazioni basate su cloud sono in abbonamento, non c’è più bisogno di ricorrere a costosi acquisti anticipati e allo stesso tempo si riduce la necessità di aggiornamenti, spesso indispensabili quando si utilizzano i sistemi IT tradizionali. I risparmi sui costi derivanti dal cloud computing rappresentano un vantaggio significativo per molti operatori sanitari, che spesso possono contare su budget limitati.

 

Analisi dei dati e progressi della ricerca

Nell’era dei big data, la tecnologia cloud svolge un ruolo fondamentale nella ricerca e nell’analisi sanitaria. Le piattaforme cloud forniscono la potenza di calcolo e la capacità di archiviazione necessarie per analizzare vasti set di dati in modo rapido ed efficiente. I ricercatori possono ottenere informazioni approfondite dalle cartelle cliniche elettroniche, dai dati genomici e dagli studi clinici, portando a progressi nella diagnosi, nel trattamento e nella prevenzione delle malattie. 

L’archiviazione dei dati è una componente fondamentale del settore sanitario: non solo le cartelle cliniche elettroniche sono essenziali per la diagnosi e il trattamento dei pazienti ma rappresentano anche degli straordinari strumenti di comunicazione digitale nel settore Healthcare. Le capacità delle cartelle cliniche elettroniche (che pure esistono da decenni) sono andate affinandosi e specializzandosi principalmente grazie allo sviluppo di sistemi di archiviazione basati su cloud. Grazie a questi sistemi, oggi le cartelle cliniche sono accessibili da qualsiasi dispositivo in qualsiasi momento e inoltre sono più efficienti e facili da usare che mai. 

Direttamente connesso al maggior accesso ai dati, all’avanzamento nell’analisi e all’espansione degli spazi di archiviazione è lo sviluppo delle applicazioni basate sul machine learning e l’intelligenza artificiale

 

Disaster Recovery e continuità aziendale

In caso di eventi catastrofici inaspettati ed emergenze, la tecnologia cloud offre soluzioni affidabili per il ripristino dei servizi sanitari critici. I dati archiviati nel cloud vengono replicati su più data center, riducendo il rischio di perdite o compromissioni. In caso di interruzione, le organizzazioni sanitarie possono ripristinare rapidamente i propri dati e applicazioni, riducendo al minimo i tempi di inattività e mantenendo continuità operativa e assistenza ai pazienti.

 

Collaborazione 

La collaborazione, definibile come il processo di operare insieme verso un obiettivo comune, è un fattore critico per qualsiasi organizzazione, a maggior ragione nel settore Healthcare in cui la posta in gioco è altissima e una collaborazione efficace tra gli operatori sanitari è essenziale per fornire assistenza di alta qualità ai pazienti. Anche se il settore sanitario è stato lento nell’adottarle, le pratiche collaborative digitali hanno iniziato a prendere rapidamente piede anche grazie al supporto della tecnologia cloud, che facilita una condivisione dei dati senza soluzione di continuità tra operatori sanitari, specialisti, istituzioni e pazienti. I vantaggi sono chiari: migliore assistenza ai pazienti, maggiore efficienza e costi ridotti. 

È grazie agli strumenti di comunicazione basati su cloud che gli operatori sanitari possono impegnarsi in modelli di assistenza collaborativa più efficaci. Specialisti e team di assistenza possono accedere in modo sicuro agli stessi dati, condividendoli in tempo reale e fornendo un’assistenza completa e coordinata. Questo approccio collaborativo riduce al minimo le possibilità di errori e le duplicazioni nel trattamento, e garantisce ai pazienti la cura più appropriata ed efficiente possibile.

 

Interoperabilità

Lo abbiamo detto più volte: il cloud computing consente un facile accesso da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Questo perché permette un’avanzata interoperabilità. 

L’interoperabilità è la capacità di diversi sistemi software, applicazioni o dispositivi digitali di lavorare insieme senza soluzione di continuità e di scambiare dati in modo standardizzato ed efficiente. L’interoperabilità garantisce che sistemi digitali eterogenei possano comunicare, condividere informazioni e operare in modo coeso, anche se sono sviluppati da fornitori diversi o servono a scopi diversi.

Nel settore sanitario, per esempio, l’interoperabilità consente a diversi sistemi che supportano la registrazione e l’archiviazione delle cartelle cliniche elettroniche di comunicare tra loro, garantendo che i dati dei pazienti possano essere condivisi in modo sicuro tra gli operatori sanitari, migliorando l’assistenza ai pazienti e riducendo gli errori umani. I medici possono accedere facilmente alle cartelle cliniche dei pazienti da casa o dall’ufficio senza recarsi nell’ospedale o nella clinica in cui lavorano. 

 

Comunicazione 

La tecnologia cloud ha dato nuovo impulso alle attività di gestione dei dati e alla comunicazione nel settore Healthcare, introducendo modalità di interazione continua tra operatori sanitari e pazienti. Ha fornito una piattaforma sicura e accessibile per consentire agli operatori sanitari, ai pazienti e alle parti interessate di connettersi e collaborare

Le più avanzate soluzioni di comunicazione cloud-based (per il CRM o il CCM) sono sfruttate on-demand, in continuo aggiornamento, e facilmente customizzabili. Sono inoltre concepite in una perfetta ottica omnichannel e permettono di condividere in tempo reale le informazioni e agire da più device contemporaneamente.

È quello che succede con le cartelle cliniche elettroniche e gli strumenti per la telemedicina: gli operatori sanitari possono condividere facilmente e in tempo reale le informazioni sui loro pazienti, i risultati dei test e i piani di trattamento, indipendentemente da dove si trovano fisicamente. I pazienti, a loro volta, beneficiano di un migliore accesso alle proprie cartelle cliniche, alla pianificazione degli appuntamenti e alle consultazioni da remoto. Non solo: potendo fruire di contenuti sviluppati su misura, hanno maggiori probabilità di essere (e sentirsi) coinvolti nei percorsi di cura preparati per loro da medici e specialisti. 

La tecnologia cloud consente inoltre alle istituzioni sanitarie di utilizzare l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale per progettare piani di cura personalizzati e per mettere in atto una gestione sanitaria proattiva, facilitando interazioni più significative tra pazienti e operatori sanitari. 

 

Personalizzazione

La tecnologia cloud consente alle organizzazioni sanitarie di personalizzare le esperienze dei pazienti sfruttando l’analisi dei dati per estrarre approfondimenti basati sull’intelligenza artificiale. Analizzando i dati dei pazienti archiviati nel cloud, gli operatori sanitari possono identificare tendenze, prevedere rischi per la salute e personalizzare i piani di trattamento in base alle esigenze individuali. Questo approccio personalizzato non solo migliora il coinvolgimento dei pazienti, ma si traduce in un’erogazione dell’assistenza sanitaria più efficace ed efficiente e in definitiva in una patient experience di qualità.

La capacità del cloud di archiviare e analizzare in modo sicuro grandi quantità di dati consente agli operatori sanitari di offrire servizi e trattamenti su misura come mai prima d’ora. Con l’accesso alle storie complete dei pazienti e la possibilità di ottenere insight pertinenti e utili, gli operatori sanitari possono creare piani di assistenza personalizzati che considerano l’anamnesi, lo stile di vita e le preferenze di ogni singolo individuo. Questo livello di personalizzazione favorisce un legame di fiducia più forte tra i pazienti e i loro operatori sanitari, poiché i pazienti si sentono ascoltati, compresi e apprezzati lungo tutto il loro percorso terapeutico. 

Che si tratti di consigliare piani di benessere personalizzati, suggerire misure preventive o adattare i regimi terapeutici, la tecnologia cloud consente agli operatori sanitari di fornire cure non solo efficaci ma anche in linea con le esigenze specifiche di ciascun paziente. 

In conclusione, grazie alla sua enorme potenza di calcolo, la cloud technology permette di raccogliere una mole importante di dati dalle fonti più diverse e di processarli con un crescenti livello di profondità. Per sfruttare a pieno le capacità della cloud technology e governarle in modo tale da rendere il dialogo tra le organizzazioni sanitarie e i loro pazienti effettivamente efficace e mirato, diventa sempre più indispensabile rivolgersi ad aziende specializzate nella personalizzazione della comunicazione, aziende come Doxee. 

Abbiamo visto quali sono i vantaggi del cloud nel settore sanitario: sono moltissimi e tutti di primaria importanza. Il beneficio più grande, tuttavia, che ricomprende tutti i benefici di cui abbiamo parlato può essere così sintetizzato: il cloud permette di costruire un ecosistema più sano e connesso. Un ecosistema in cui i pazienti sperimentino un accesso pieno e fluido alle proprie informazioni sanitarie e ai servizi sanitari, e in cui gli operatori possano contare su strumenti avanzati di comunicazione per l’assistenza personalizzata. 

Adottare soluzioni cloud-based non è più soltanto un’alternativa tra altre, ma una urgenza, che le organizzazioni sanitarie non possono ignorare se vogliono sperare di rimanere competitive.