Dopo la campagna #iorestoacasa il gruppo Doxee è pronto per sostenere la ripresa digitale del paese

Doxee sta portando a termine la lunga campagna #IoRestoACasa, che ha accompagnato molti utenti e clienti lungo tutto il periodo di lockdown in queste settimane di emergenza Covid-19.
Con #IoRestoACasa il team di Doxee ha voluto condividere la propria  esperienza a tutti i livelli, raccontando come si sono svolte le attività lavorative, quali strumenti e processi sono stati messi a punto, quali benefici e prospettive future vi saranno nei prossimi mesi, per il Gruppo e per i suoi clienti. L’iniziativa ha preso piede attraverso la pubblicazione dei post sui social dei singoli dipendenti e le testimonianze dei manager dell’azienda raccolte nell’area blog. L’obiettivo è di raccontare come i diversi team hanno riorganizzato le proprie funzioni al fine di garantire la qualità e la piena operatività di servizio ai propri clienti, il ruolo strategico della tecnologia e dei processi, tutti certificati, e quale è stato il sostegno fornito alle molte realtà che, con una base clienti ancora non pienamente digitalizzata, avevano la necessità di mettere a punto rapide e puntuali comunicazioni su canali digitali verso i propri utenti.

Sergio Muratori Casali, amministratore delegato di Doxee: “Grazie al nostro DNA fortemente improntato alla digitalizzazione, l’adozione delle misure legate al COVID19, come lo smart working, sono state gestite in maniera completamente automatizzata. Il nostro business model ha reso possibile la gestione dei processi aziendali in totale sicurezza. Questo approccio ci ha permesso di offrire continuità di servizio e assistenza ai nostri clienti e nel contempo comprendiamo che per molte realtà, pubbliche amministrazioni ma non solo, questo periodo così difficile ha innescato un volano, un acceleratore per tutti i processi di ammodernamento e digitalizzazione”.

Molti CFO e CEO di aziende del settore Utility, ad esempio, dovranno accelerare sul piano della dematerializzazione dei processi di pagamento. E in questo Doxee è sempre stata al loro fianco offrendo competenze e tecnologie in grado di accelerare l’innovazione nei processi di modernizzazione per renderli parte integrante del digital customer journey dei clienti.​

Per Doxee si sono aperti nuovi scenari anche in mercati tradizionalmente meno presieduti, come quelli tipicamente anticiclici delle Utility, Telco e Media. Doxee sta progettando nuove idee per l’ambito molto ampio del B2E.

Lo scenario post-lockdown richiede ora più che mai la “costruzione” di una relazione molto solida ed estremamente chiara tra azienda e dipendente,  in cui saranno cruciali la gestione e la comunicazione di policy complesse, l’impiego di tecnologie interattive per garantire la sicurezza e un nuovo approccio al digital workspace incentrato sul dipendente. Con la fase emergenziale è emerso anche che il settore healthcare dovrà rivoluzionare molti dei processi legati alla diagnostica e all’accesso alle cure. Doxee ha già sviluppato dei progetti basati su tecnologie interattive e digitali che vanno in questa direzione con applicazioni a beneficio di aree di specializzazione medica ed infermieristica, non solo rivolte al personale sanitario, ma anche ai pazienti stessi.

Per il 2020 continua senza interruzioni il forte impegno di Doxee nel contribuire alla progressiva digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche. In questo campo sono di fatto operativi molti interessanti progetti che aiutano Comuni, Università, Province ad aumentare la digitalizzazione dei cittadini per migliorare la relazione con loro, favorendo gli adempimenti fiscali, informando puntualmente e rapidamente, semplificando i messaggi,  orientando gli studenti nelle scelte scolastiche universitarie.

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