PA e Insurance, il futuro è l’Interactive Experience – parola di Sergio Muratori Casali

“Il futuro è per noi ricco di opportunità grazie agli investimenti che dal 2005 stiamo facendo nella Doxee Platform. Il potenziale dell’offerta dell’Interactive Experience è estremamente significativo. Entrando progressivamente in diversi mercati, dalla PA a quello Insurance, si possono cogliere occasioni interessanti in chiave di partnership”.

Comincia così l’intervista per ANSA.it di Sergio Muratori Casali, amministratore delegato e fondatore di Doxee S.p.A, il quale tiene a sottolineare le buone prospettive di crescita della società, conscio del solido background costruito negli anni soprattutto nei settori Telco&Media, Utilities e Finance.

Di recente, Doxee ha esteso la propria presenza anche su mercati molto peculiari come quello della Pubblica Amministrazione e delle Assicurazioni, offrendo soluzioni altamente personalizzate ed interattive, fruibili da tutti i device ed in grado di mettere al centro il cliente. Questo è ciò che fa l’Interactive Experience, grazie alla quale “supportiamo le aziende nel dare informazioni al cliente e nel riceverne, ovvero nel creare relazioni di valore”, come sostiene proprio il co-founder dell’azienda.

L’Interactive Experience fa parte delle soluzioni innovative e specializzate di Doxee che vanno dalla Document Experience, dedicata alla produzione, consegna e distribuzione efficiente di documenti ed archiviazione digitale di documenti, alla Paperless Experience, volta ad offrire servizi di fatturazione elettronica e archiviazione digitale a norma, fino – appunto – all’Interactive Experience, la soluzione più innovativa per creare comunicazioni bidirezionali, interattive e personalizzate, sia di tipo video, sia di tipo web.

Nell’intervista, l’amministratore delegato conclude asserendo che “l’Interactive Experience presenta certamente il maggiore potenziale di crescita, in modo trasversale sui diversi mercati, perché la digitalizzazione è ormai un fatto che riguarda tutte le organizzazioni in qualunque settore operino”.

Leggi qui la versione integrale dell’intervista.

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